Artista: P.F.M (Premiata Forneria Marconi )
Anno: 2000
Etichetta: Sony Music
Produttore: Corrado Rustici
Eccoci finalmente a parlare di un Rock Progressivo tutto italiano con un po’di Pop Rock… parliamo della grande P.F.M un supergruppo composto da Franco Mussida alla chitarra e voce, Franz Di Cioccio alla voce, Roberto Gualdi batteria, Patrick Djiavas al basso e Flavio Premoli pianoforte e tastiere con la partecipazione alla chitarra di Corrado Rustici (oltre che produttore e autore di testi è anche un grande chitarrista).
Non tutti saranno d’accordo, ma per me e’ un disco stupendo …..tecnicamente perfetto, suoni arrangiati in modo meraviglioso , i pezzi uno più bello dell’altro con bei testi e alcuni scritti da Fernanda Pivano, Daniele Silvestri e il grande Franco Battiato.
La prima canzone è “La Rivoluzione” testo di Silvestri e musiche P.F.M…pezzo carico e potente da eseguire sicuramente dal vivo, qui c’è un riff portante di chitarra elettrica di Mussida e un grande Di Cioccio alla voce… pezzo grintoso adatto ad aprire il disco, arriva “K.N.A Kaleidoscope Neutronic Accelerator” pezzo stupendo con un bellissimo ritornello (anche qui scritto da Silvestri ) un gran lavoro di Premoli alla tastiera, subito dopo c’è “L’immenso Campo Insensato” pezzo che inizia lento e poi finisce in un ritornello molto melodico, anche qui la tastiera è alla base della canzone insieme alla chitarra, “Nuvole Nere” scritta da Battiato (una garanzia), uno dei pezzi più belli, ritornello stupendamente suonato sempre con tastiere e chitarra in primo piano e con un testo bellissimo cantato molto bene, “Ore” un pezzo lento e melodico con Di Cioccio bravo alla voce, si arriva a una delle mie canzoni preferite dell’album….”Automaticamente” pezzo ritmato con una gran batteria, tastiere e pianoforte e come sempre un ritornello molto orecchiabile e pop, “La Quiete Che Verra’ ” pezzo successivo con un riff di chitarra a dir poco strepitosa e difficile da eseguire, ritmo incalzante ma con intermezzi anche lenti… fantastica, da sentire.
“Domo Dozo” altro pezzo che mi piace moltissimo, il basso è molto presente insieme alla chitarra e un cantato bellissimo e un ritornello sempre orecchiabile, un pezzo che richiama la “vecchia” P.F.M, la canzone dopo è “Polvere” pezzo lento e ben strutturato con dei bei giri di basso e il solito Premoli che lavora molto bene con le tastiere e il pianoforte… anche questo un ottimo pezzo, arriviamo ad un “pezzone” (per me) ” Sono Un Dio” gran chitarra, basso e tastiere perfette e cantata benissimo e una bella ritmica di batteria… insomma una gran canzone che fa sì che questo album meriti un ascolto, l’ultimo pezzo è strumentale e si chiama “Exit” alla chitarra oltre a Mussida c’è anche Rustici, non voglio commentarlo perché è solo da sentire, è fantastico e molto melodico, qui c’è tutta la bravura del gruppo!
Questo disco ripeto, non sarà il più bello della P.F.M ma a mio parere è suonato in modo impeccabile e non mi stancherò mai di sentirlo, mi è piaciuto subito quando è uscito e ancora oggi quando lo ascolto mi carica molto , i testi sono molto particolari e belli ( visto gli artisti che vi hanno partecipato!).
Spero che i fans di questo gruppo non me ne vogliano, ma oltre ai vecchi dischi come “Storia Di Un Minuto”, “Photos Of Ghosts” e ” Miss Baker” io metterei fra i migliori album firmati PFM anche questo gioiellino … “Serendipity”,un po’ “commerciale” ma comunque un gran disco.
Il Live della P.F.M con Fabrizio De André, altro “mito” che ci ha lasciati troppo presto e “Dracula Opera Rock”, storia sul mito di Dracula raccontata in musica in chiave Rock, meritano recensioni a parte .
Comunque, concludendo, ascoltate bene questo disco perché secondo me merita tantissimo.
Alla prossima…