Artista: Cinderella
Anno: 1988
Etichetta: Mercury
Produttori: Andy Johns. Tom Keifer, Eric Brittingham
Questo Album, il secondo della band Cinderella a parer mio è un bel disco, impregnato di Hard Rock e soprattutto Blues e si sente molto nello stile chitarristico di Jeff LaBar, Tom Keifer alla voce e chitarra solista canta in modo graffiante ogni pezzo e insieme a Eric Brittingham al basso e Fred Coury alla batteria danno vita a un buon sound Blues/Hard Rock a volte anche con qualche pezzo Pop Rock… ma andiamo ad analizzare le canzoni.
Intro del disco è un pezzo che parte con la slide guitar, molto Blues vecchio stile di durata molto corta ma intensa, il titolo è “Bad Seamstress Blues” subito seguita da “Fallin’ Apart At The Seams” pezzo con una bella chitarra decisa e un bel cantato con la voce di Keifer molto particolare come timbro vocale, roca e potente seguita da un bell’assolo molto melodico e semplice, subito dopo troviamo il pezzo di punta del disco “Gypsy Road” infatti quando si parla di Cinderella si parla subito di questa bellissima canzone basata su una bella ritmica e un gran ritornello melodico e cantato divinamente e un assolo in puro stile Rock… il solito pezzone!
Quarto pezzo del disco è “Don’t Know What You Got (Till It’s Gone)” un lento suonato all’inizio dal pianoforte da Keifer molto molto melodico quando entra tutto il gruppo il pezzo sale di intensità, la classica ballata che negli anni ’80 andava di moda sullo stile Aerosmith per intenderci, un bellissimo ritornello che precede l’assolo sempre molto melodico e fatto di puro gusto… un bel lento, il pezzo successivo si intitola “The Last Mile” inizia con un bel arpeggio di chitarra e uno di basso per poi diventare un giro rock con il classico riff da rockettari accompagnato dalla solita voce rauca e un bel giro di basso e un ritornello che resta nella testa… assolo di chitarra sempre semplice ma molto armonioso, ultimo pezzo del Lato A è “Second Wind” bella canzone con un bell’intro di chitarra e basso, cantato sempre molto bene, un pezzo Rock sempre con bei ritornelli, infatti secondo me il punto di forza di questo Album è l’orecchiabilità dei pezzi e i suoni molto puliti e semplici senza fronzoli o effetti strani… insomma come deve essere suonato il Blues/Rock.
Il Lato B si apre con un pezzo a parer mio fantastico, puro Blues e anima con una gran chitarra e cantato sempre da Keifer in modo sublime, qui abbiamo l’aggiunta dell’ hammond (tastiere), bisogna sentirlo perché è un pezzo pieno di anima come deve essere cantato il vero Blues, qui bisogna dare un merito particolare a LaBar che con la chitarra riesce a farti amare questo pezzo fin dalla prima nota… un vero gioiello con un cambio di tonalità dopo la metà del brano che porta la canzone e soprattutto la voce a fare cose difficili, ma qui la chitarra è eccezionale, arriviamo al secondo pezzo “If You Don’t Like It” inizio con chitarra grandioso alla Guns n’ Roses, un bel ritmo e una voce sublime, un pezzo che ne consiglio l’ascolto magari su YouTube solo per la grinta che sprigiona e anche qui con LaBar in prima fila, “Coming Home” pezzo con inizio in acustico è una ballata molto bella con il gruppo che suona il pezzo alla perfezione e Keifer qui è grande con dei cori stupendi, un’ottima ballata, arriviamo ad un pezzone grintoso “Fire And Ice”, molto Rock Melodico con una gran chitarra distorta e un assolo bellissimo, da notare un intermezzo rallentato con dei bei cori che spezza un pò il ritmo energico del pezzo che ci sta benissimo, arriviamo all’ultimo pezzo del disco, intro con campanaccio da batteria e uno slide fantastico, ottimo il riff e voce sempre al massimo, questo è uno dei pezzi più belli del disco con un ritornello meraviglioso e un giro molto Rock ‘n’ Roll il pezzo perfetto per congedarsi da questo disco che io ho acquistato in vinile giusto nel 1988 senza quasi sapere chi fossero avendo sentito solo il pezzo che girava all’epoca cioè “Gypsy Road” ma ho fatto bene ad acquistarlo perché è un ottimo disco fatto di pochi fronzoli e tanta musica che si lega molto con il Blues che io adoro, ho anche preso il primo disco “Night Song” ma anche se ha fatto conoscere il gruppo a tutto il mondo questo per me resta un gran disco che ha moltissime melodie che restano in testa perché la forza di questo gruppo è proprio questa cioè l’aver suonato un disco pieno zeppo di canzoni che restano in testa per i suoi ritornelli orecchiabili.
In conclusione posso solo dire che sento spesso questo vinile perché oltre a ricordarmi che, nella mia epoca quando ero ragazzo (anni 80/90) usciva della gran musica e dei gran gruppi Hard Rock e Metal e tanti dischi Blues (basta pensare a Clapton e Steve Ray Vaughan) e con loro posso benissimo metterci questo gioiello che ascolto spesso e volentieri non solo perché è fatto di buone canzoni ma anche di buoni ricordi.
Alla prossima…