SECRET MESSAGES

Artista: ELO

Anno: 1983

Etichetta: Jet Records

Produttore: Jeff Lynne

Oggi voglio parlarvi di un disco a me molto caro ed un gruppo che io non conosco molto ma conosco Jeff Lynne leader e fondatore dei ELO (Electric Light Orchestra) un gruppo Rock che però ha fatto anche del Rock Progressivo e anche del Pop Rock, infatti è un gruppo che usa molto le tastiere e che si è adattato molto al cambiare dei generi negli anni passati e tutto questo dal genio di Jeff Lynne, infatti lui oltre ad essere il compositore sia delle musiche che dei testi è anche produtore di molti artisti e collabora ancora con loro.

Voglio recensire questo Album sopratutto perchè ha avuto nella mia infanzia un impatto musicale devastante, nel senso che non è il miglior disco del gruppo ma per me (e sottolineo sempre che il blog è un insieme di miei gusti personali e non di critiche artistiche dei vari dischi) è un lavoro che mi è subito piaciuto al primo ascolto, infatti l’ho cercato molto per i vari mercatini dell’usato per prendere il vinile e finalmente l’ho trovato, perciò vi farò una recensione non perchè è meglio degli altri dischi del gruppo ma solo perchè per me è stato una rivelazioni di suoni e genialità musicale che negli anni ’80 la si trovava dappertutto come anche negli anni’70 del resto.

Bando alle chiacchiere e iniziamo subito a dire che il primo pezzo è “Secret Messages” canzone che dà il titolo al disco, è una canzone che inizia con una bella chitarra distorta e un bellissimo riff iniziale per poi lasciare spazio alle tastiere e una voce inconfondibile di Lynne con dei bellissimo coretti in sottofondo, il ritornello è spettacolare con dei suoni di tastiere molto belli e molto curati del resto Lynne è un maestro in questi tipi di arrangiamenti, bello anche il ritmo, un ottimo brano d’apertura.

Secondo brano “Loser Gone Wild” ottimo il ritmo iniziale che cambia sul ritornello e anche qui esce tutta la genialità di Jeff perchè cambia completamente ritmo del pezzo, anche qui troviamo un bellissimo arrangiamento di tastiere e il ritornello è da sentire è veramente bello con un assolo di chitarra pulita e un ritmo sotto del gruppo molto Blues e come ho detto prima cambia completamente il genere iniziale e il tutto cantato in modo perfetto, il terzo brano si intitola “Bluebird” una bella ballata con una bella ritmica morbida e sempre un ritornello stupendo e orecchiabile con uso sempre smodato di tastiere (era anche il 1983) e una voce calda accompagnata sempre da dei cori molto molto belli fatti sempre da Lynne, anche perchè in questo disco lui suona la chitarra, canta, fa i cori e suona il sintetizzatore.

“Take Me On And On”, ottima canzone soft con un inizio di chitarra orecchiabile e una bellissima voce anche qui uso delle tastiere che accompagna tutto il pezzo, il ritornello è fantastico con degli arragiameti efficaci è una ballata anche questa e per me è uno dei pezzi più belli del disco, degno di nota il cambiamento di tonalità a metà e con dei coretti fantastici e l’assolo sempre fatto con tanto gusto musicale, arriviamo al Lato B che inizia con “Four Little Diamonds” pezzo con ritmo molto Rock’n’Roll con bellissimi arragiamenti di tastiera e un gran ritmo il ritornello sublime, veramente bello, questo è un pezzone veramente, qui colpisce molto il ritmo che anche se è, come ho detto Rock’n’Roll Jeff Lynne riesce a infarcirlo di strumenti rendendolo molto orecchiabile, per me la sua capacità principale oltre alla composizione dei brani è che Lynne è molto bravo nel mettere molti strumenti insieme facendo uscire tutto il brano molto chiaro ed equilibrato, perchè si sa che se non si è capaci di regolarsi con gli strumenti delle volte usarne troppi comporta un bel casino nel gestirli bene e possono rovinare il pezzo se non sono “dosati” bene.

“Stranger” ottimo pezzo accompagnato da tastiere in primo piano, e un bell’arpeggio di chitarra e il solito ritornello bellissimo che porta il brano ad essere anche questo uno dei più godibili del disco, ottimo anche l’assolo di chitarra che però Lynne non predilige in questo Album nel senso che la chitarra e gli assoli sono molto in sottofondo, qui predominano gli arragiamenti delle tastiere, del resto lui è un mago in questo, “Danger Ahead” ritmo molto Rock e come al solito anche qui da parer mio troviamo arragiameneti fantastici e un pezzo che è da ascoltare perchè è energico e uso degli strumenti in modo sapiente e perfetto e i suoni erano, per essere gli anni’80, molto ben curati perchè erano arrangiati con suoni e ritmiche molto orecchiabili, il brano successivo è molto particolare e anche qui uno dei più belli del disco “Letter From Spain”, ritmo molto morbido con una tastiera e la voce in primo piano, qui lui canta molto bene e fa rende molto il brano, sempre con dei cori belli fatti da lui e sovraincisi… bella canzone davvero!

“Train of Gold” inizio con la voce che sempra lo sbuffo del treno a vapore, una ritmica fantastica molto Blues, voce morbida e qui la chitarra è un pò più presente, le tastiere usate sempre benissimo fanno del brano un ottimo brano e il ritmo è spettacolo, il ritmo diventa ad un certo punto più “aggressivo” (se così si può definire) e l’assolo è sempre molto bello e suonato benissimo anche se non fa niente di spettacolare ma il tutto è molto piacevole all’ascolto, arriviamo all’ultimo pezzo e oserei dire il “pezzo forte” del disco, appena l’ho ascoltato (avevo 14 anni) mi ha fatto impazzire, io che ascoltavo Hard Rock e Metal questo pezzo decisamente Rock’n’Roll mi ha colpito subito, ho consumato il nastro della cassetta e ho cercato molto questo Album perchè c’era questa canzone che mi ha accompagnato per tutta l’estate del 1983, il pezzo come ho detto ha il classico “tiro” del Rock’n’Roll, cantato divinamente e suonato altrettanto bene, qui la chitarra si sente e fa il ritmo insieme al pianoforte, sembra un pezzo degli anni’60 assolutamente da ascoltare per chi ama questo genere di musica, il ritornello è bellissimo e l’assolo di tastiere anche il tutto intermezzato dalla chitarra elettrica, anche i suoni e arragiamenti sono bellissimi e il pezzo chiude il disco in modo perfetto e come dico spesso… un gran bel pezzo!

Allora voglio ripetere che il giudizio dell’Album in questione è puramente personale perchè so benissimo che i fans di questo gruppo hanno sicuramente pensato che non è un disco tra i migliori degli ELO però sarà che ha accompagnato la mia adolescenza, sarà che stimo molto Jeff Lynne come arrangiatore e produttore, sarà che i brani sono molto nelle mie “corde” nel senso che mi piace molto il genere, non lo so di preciso ma so che questo disco mi ha emozionato e mi è subito piaciuto al primo ascolto e per questo lo reputo un piccolo gioiello che non è stato valutato abbastanza.

Alla prossima chiacchierata..

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.